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CINEMATIK.IT - IL GIOCO DEL CINEMA

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recupero: Zinematik n. 1, Il primo storico numero della webzine di Cinematik
view post Posted on 2/9/2009, 10:29Quote
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Artista degli effetti speciali

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 22:58


La Zine apriva col sondaggio papeliano sul "miglior film" del 2001.

CITAZIONE
Risultati finali:
Artificial Intelligence (1 voto) 6%
Alì 0
Gosford Park 0
Moulin Rouge (5 voti) 33%
Moulholland Drive (2 voti) 13%
Shrek 0
Il signore degli anelli - La compagnia dell'anello (6 voti) 40%
La stanza del figlio 0
I Tenenbaum 0
L'uomo che non c'era (1 voto) 6%

... sarebbe bello vedere che ne esce fuori adesso (in parte so già quale sarà il ris finale) cmq evidente che si era in pieno periodo "LOTR" :D

Il primo storico editoriale di Papele...

CITAZIONE
Oggi, 23 giugno 2002, è una data storica. Si apre la terza webzine ufficiale di Cinematik, dopo la leggendaria Asa Nisi Masa, e il modello per eccellenza di Helzapoppin. L'abbiamo chiamata Zinematik, senza sforzi di fantasia, e ribadisco che la scelta non è dipesa da me. Io avrei preferito qualcosa che, come le due precedenti, omaggiasse il cinema stesso, ma non è stato possibile né chiamarla Apocalypse Now (immaginatevi Pinox che si sveglia: "Cinematik. Merda. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo in questa giungla". Si era pensato a Mission Impossible o La grande illusione, per le note difficoltà nel portare avanti una redazione che non fa altro che assentarsi per guardare le partite o peggio. Era avanzata anche l'ipotesi Zenimatik, quando sembrava che la direzione della webzine potesse finire nelle mani dell'incauto e ambiguo sardo. La mia proposta di Papelezine è caduta nell'oblio, e questa vorrei che mi venisse spiegata prima o poi... Comunque ci teniamo questo nome, Zinematik, che speriamo porti comunque fortuna, e vi annuncio subito che il vostro amato direttore/dittatore farà di tutto per partire immediatamente per le vacanze per un paio di mesi, così da lasciar subito cadere anche questa webzine nel dimenticatoio. Passando all'attualità, voglio dare innanzitutto un benvenuto caloroso all'ultimo produttore arrivato, Gabri con la sua "Compagnia dell'Anello", a cui facciamo gli auguri per il suo film, che a causa delle solita scelta sbagliata di sale (c'è gente che viene presa in giro ancora oggi) ha portato a casa solo un nono posto al box-office, ma speriamo che il film rimanga abbastanza a lungo da recuperare almeno gli investimenti fatti. Un in bocca al lupo va anche ai film nuovi nelle sale, che questa settimana sono due, ma di cui non faccio i nomi perché se no cado subito nel conflitto d'interessi. Salutandovi con la promessa di una mia rubrica già entro stasera, vi vado ad elencare il calendario di questa prima settimana di Zinematik.

Domenica: SaccenTV, Il consiglio di Papele;
Lunedi: Sondaggio; Il borsino di Ck (a cura di Marco); Cinematik Picciars (Verbal);
Martedi: I film in sviluppo (Deckart)
Mercoledi: Andiamo al cinema con Norman, una rubrica a cura di Verbal;
Giovedi: Coming Soon di Cinematik (World)
Venerdi: Jerry Mahoney Show, L'angolo di Kattivik;
Sabato: SaccenTV.

Le recensioni saranno sbattute un po' di qua, un po' di là, dato che il nostro motto è: "facciamo un po' come cazzo ci pare!"

La SaccenTv di Alfredo...

CITAZIONE
SaccenTV
I film in tv della settimana
a cura del Saccentone.

Prima settimana di Zinematik, e, fortunatamente, settimana molto ricca in tv, con film di tutti i tipi, un paio di filmoni assolutamente da non perdere, ed almeno un capolavoro. Premetto che è un grande onore per me, "adottato" nella vostra allegra famigliola cinematikiana, inaugurare le danze per questa che spero diventerà il modello per tutte le altre webzine cinematografiche. Un in bocca al lupo al direttore/dittatore Papele, e a tutti gli altri colleghi.


DOMENICA 23 GIUGNO
RETE 4 - h. 22:50
UN AMERICANO A ROMA di Steno
Per questo vi rimando alla scheda di Papele.

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LUNEDI 24 GIUGNO
RAI 1 - h. 20:55
COME TE NESSUNO MAI di Gabriele Muccino
Opera seconda di Gabriele Muccino, prima del noto L'ultimo bacio, Come te nessuno mai è una gradevole commedia sull'iniziazione alla vita di un giovane 16enne, che nel giro di pochi mesi "scopre" la politica, l'amore e l'"okkupazione". Cast giovane e spontaneo, regia non piatta (qualche ingenuità, e una piccola caduta di stile in un momento fondamentale del film), e soprattutto la piu' veritiera rappresentazione di quella che è l'"okkupazione" di un liceo da parte di un gruppo di studenti liceali. Io ne ho vissute varie, e vi assicuro che il film descrive perfettamente certe situazioni!
[voto: ***]

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MARTEDI 25 GIUGNO
RAI 1 - h. 20:55
I PONTI DI MADISON COUNTY di Clint Eastwood
Primo "filmone" della settimana, potrebbe sembrare un semplice melodramma strappalacrime, ed in un certo senso lo è. Ma è anche una grandissima lezione di regia di Eastwood, che rifiuta gli schemi del cinema di oggi che impongono la "velocità", e che invece si prende ben 135 minuti per raccontare le emozioni e i cambiamenti che avvengono nei due soli protagonisti (un fotografo del National Geographic ed una casalinga di origine italiana finalmente libera per 3 soli giorni dalla opprimente vita familiare). Il tutto raccontato con il suo solito stile sobrio e asciutto (ma attenzione, ad un certo punto del film, quando la vicenda sembra volgere al termine, Eastwood irrompe all'improvviso per l'ultima volta nella vita della protagonista femminile e negli occhi degli spettatori: e questa volta l'emozione sarà fortissima e violenta per entrambi), lasciandoci raccontare l'intera vicenda dal punto di vista di lei (cosa apparentemente inusuale per uno come Eastwood), e introducendo una seconda vicenda parallela apparentemente superflua, ma in realtà quasi importante come la prima.
Curiosità: annunciato da uno spot tra i vari film che verranno proposti quest'estate da Canale 5, il film invece stasera passerà su Rai 1. Non è che ce lo ritroveremo su due reti diverse a distanza di poche settimane?
[voto: ****]
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in più:
RETE 4 - h.22:50
GLI ANNI SPEZZATI di Peter Weir
Commovente film che raconta un episodio poco conosciuto della I guerra mondiale. La vicenda è vissuta da due giovanissimi sportivi (uno dei quali è un giovanissimo Mel Gibson) che si ritrovano catapultati nell'orrore della guerra. Weir firma un film anche in questo caso sobrio, forse un po' noioso nella parte centrale, ma che riesce a riscattarsi grazie alla "corsa contro il tempo" dei minuti finali, raccontata in montaggio parallelo. Poco ricordato, ma sicuramente da vedere.
[voto: ***]

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MERCOLEDI 26 GIUGNO
RAI 3 - h. 20:50
MARLOWE: OMICIDIO A POODLE SPRINGS di Bob Rafelson
Inizialmente prodotto per la televisione, poi passato nei cinema, Poodle Springs -questo è il titolo originale- è l'ultima reincarnazione cinematografica (cronologicamente parlando) del mitico personaggio dell'ispettore Philip Marlowe creato da Raymond Chandler, già portato in scena da attori come Humphrey Bogart (l'incarnazione più mitica) e Robert Mitchum (l'incarnazione più senile) e riletto da un autore come Robert Altman (la rilettura più apocrifa).
In questo caso a impersonare Marlowe è James Caan, e conoscendo la sua bravura probabilmente non farà rimpiangere i suoi predecessori.
Consigliato a tutti gli appassionati di Marlowe (come me) ma più in generale a quelli del solido noir investigativo che esplose negli anni '40, e ritornato in voga negli ultimi anni grazie al successo di L.A. Confidential.

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GIOVEDI 27 GIUGNO
RAI 3 - h. 9:00
NOTORIOUS - L'AMANTE PERDUTA di Alfred Hitchcock
Probabilmente il primo vero capolavoro del suo periodo americano, Notorious è tra le vette del cinema hitchcockiano. Dentro c'è tutto Hitchcock: abbiamo una madre petulante e ossessiva (parente di quella di Norman..? Bates ovviamente, non il nostro!), inoffensivi oggetti che diventano portatori e generatori di terrore ed angoscia (la chiave, le bottiglie, ed addirittura la sicura di un auto che involontariamente rappresenta una condanna a morte!), una coppia perfetta (Cary Grant e Ingrid Bergman - inutile citare la sequenza del bacio tra i due, tra le più famose della storia del cinema e bacio per molto tempo considerato come "il più lungo della storia del cinema"), la presenza del "macguffin" (ovvero un oggetto o un pretesto in realtà inutile che però diventa il motore dalla quale parte la vicenda [in questo caso delle bottiglie in cui viene nascosto uranio] - esempi più recenti: la valigetta di Pulp Fiction oppure la pistola de L'odio).
Ambiguo (ma ogni film di Hitch lo è) e perfetto.
[voto: *****]
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in più:
RAI 3 - h. 20:50
UNA CALIBRO 20 PER LO SPECIALISTA di Michael Cimino
Clint Eastwood e Jeff Bridges, esperto rapinatore il primo e giovane ladro il secondo: diversi tra loro eppure quasi come padre e figlio.
Il titolo italiano è fuoviante un po' come molti titoli italiani negli anni '70 (il cinema francese grida ancora vendetta in alcuni casi!!): sembra un film dell'ispettore Callaghan (e probabilmente il titolo si rifà proprio a "Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan" dell'anno prima) ma in realtà Callaghan non c'entra niente.
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RETE 4 - h. 2:45
RICCARDO III - UN UOMO, UN RE di Al Pacino
Tra i tantissimi adattamenti cinematografici tratti da Shakespeare negli ultimi anni, questo è di sicuro il più azzardato: innanzitutto perchè a cimentarsi col Bardo non è nè un regista "shakespeariano" come K. Branagh, nè un giovane regista come B. Lurhmann che non ha niente da perdere, al suo secondo film. In questo caso è uno degli attori più amati e importanti del cinema americano, che si trova per di più a debuttare nella regia! E lo fa con un progetto ambizioso: quello di "studiare" Shakespeare, e soprattutto la sua modernità, con una struttura doppia: da una parte c'è il lato "documentaristico" con interviste a celebri attori shakespeariani che dicono la loro ma anche di semplici studenti o addirittura passanti, e le riprese di Pacino e dei suoi attori che "provano" il testo da mettere in scena, e dall'altra, appunto, la messa in scena, con un Riccardo III subdolo, ambiguo e assetato di potere, simile ad un altro grande personaggio shakespeariano, Iago. Grande cast: Alec Baldwin, Kevin Spacey, Winona Ryder e grandi "testimonial" come Kenneth Branagh, John Gielguld, Kevin Kline.
[voto: ****]

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VENERDI 28 GIUGNO
Non c'è niente! A meno che non vi accontentiate di Anni 50 dei Vanzina...

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SABATO 29 GIUGNO
CANALE 5 - h. 16:45
IL PIANETA DELLE SCIMMIE di Franklin J. Schaffner
Ok, lo ammetto. Non l'ho mai visto... Non lo avevo nemmeno mai considerato più di tanto credendo fosse uno di quei "cult" che in realtà hanno poca sostanza. Poi ho visto la sequenza finale durante il Tg5 delle 13 del 12 settembre 2001, e sono rimasto a bocca aperta (anche se adesso conosco il finale!). Poi ho visto il remake burtoniano e, a differenza di tantissimi, non mi ha deluso (ma forse perchè partivo con aspettative non alte). Tutto questo per dire che io non lo perderò (e nemmeno Papele, conoscendolo ).
-
in più:
RAI 1 - h. 0:55
IL COLORE DEI SOLDI di Martin Scorsese
Nella prima metà degli anni '80 Martin Scorsese attraversò una grandissima crisi sia personale che professionale: non sapeva più cosa voleva dirigere, non aveva più stimoli, e persino un capolavoro come Toro Scatenato è nato grazie all'insistenza dell'amico De Niro che continuava a proporglielo. Re per una notte è un altro film diretto "per caso" grazie all'aiuto di De Niro, Fuori Orario era una sceneggiatura scritta da Griffin Dunne (protagonista del film) alla quale Scorsese riuscì però a donare il suo stile, il suo tocco, trasformandolo in un grande "piccolo" film d'autore. Il colore dei soldi è figlio di questo momento e rappresenta probabilmente il film meno "autoriale" di tutta la filmografia di Scorsese: esso racconta il rapporto tra un maturo campione di biliardo (Paul Newman che riveste il personaggio de Lo spaccone) e di un ambizioso giovane (Tom Cruise che probabilmente ai tempi "ambizioso giovane" lo era sul serio) senza troppi scrupoli, sulle sue orme.
La mano si Scorsese c'è e si sente comunque, ma di sicuro il film si regge più grazie al carisma dei due protagonisti (affiancati da una giovane Mary Elizabeth Mastrantonio) che grazie a Scorsese.
...e fortuna che nell'88 gli è stato consentito di dedicarsi al suo progetto più ambizioso e più rincorso, L'ultima tentazione di Cristo, altrimenti forse non avremmo ora nè il grande regista che tutti amiamo, nè i capolavori nati negli anni '90.
[voto: ***]



"THAT'S ALL, FOLKS!"
(for this week.)

Non metto le schede di Papele perchè quelle ce le riproporrà lui, quindi passiamo all'Up&Down di Marco...

CITAZIONE
In questa rubrica troverete attori, registi, presidenti di case di produzione, amministratori, personaggi vari che in qualche modo fanno parte della vita di cinematik.
Da una parte troviamo i "titoli" UP, ovvero chi in questo periodo si trova in ascesa o comunque in una situazione positiva.
Sotto DOWN, al contrario, troveremo chi è in discesa, o magari semplicemente dietro la lavagna...

UP

1) IL GIAPPONE
Volano alle stelle le quotazioni degli artisti giapponesi! Soprattutto grazie ai film della Magia Production: "La belva nell'ombra" che conferma il successo de "La pioggia nera". Da Takeshy Kitano (5.000.000 €) a Ryuiki Sakamoto (4.000.000 €).


2) IL PRESIDENTE PINOX
Nonostante le critiche mosse contro di lui, gli errori, le dimenticanze, le sue assenze, i suoi tic... sta riuscendo a traghettare cinematik nella seconda Repubblica.


3) NICOLE KIDMAN
E' decisamente il momento della rossa australiana! L'ex signora Cruise sbanca i botteghini di mezzo mondo, sia come interprete di una musa romantica in "Moulin Rouge", che come oscura e dolorosa madre in "The Others". Attendiamo decisamente "la diva di maggior classe del decennio" in una prova su cinematik! (la sua valutazione è aumentata di 2.205.000 €)

DOWN

1) JACK NICHOLSON
Star mai apparsa a cinematik. Costa poco...


2) KEVIN COSTNER
Decisamente a buon mercato! Consiglio ai produttori di prenderlo ora che è in saldo...


3) LUMIERE
Dietro la lavagna non per la sua uscita di qualche tempo fa, nella quale ha espresso il suo cinematik-pensiero. Neanche perché è rimasto anonimo, suo diritto. Ma poteva replicare a chi ha risposto (e inveito) alle sue "picconate".


Per minacce, obiezioni, oblazioni, dichiarazioni d'amore o magari consigli... scrivetemi.

ANALISI DEI FILM IN SVILUPPO
a cura di DECKART


CITAZIONE
N. B.: I commenti presenti in questa pagina sono basati esclusivamente sulla trama e il cast presentati nei Film in sviluppo, e non intendono in alcun modo influenzare il gioco.

Zinematik non poteva certo rinunciare a dare il "suo" giudizio ai film presentati in fase di sviluppo... e allora.. eccoci qua!
Settimana magra questa qua, con soli quattro film, di cui due che odorano di "ripescaggio".

METAL GEAR
Diretto da: John McTiernan
con Kurt Russell, Milla Jovovich, James Spader, Viggo Mortensen, Kris Kristofferson, Richard Crenna, Carl Weathers, Danny Glover, Dwight Yoakham, John Rhys-Davies, James Rebhorn, Gary Busey.

Dopo aver ben figurato al recente "Festival di Caprera" (dove ha vinto il "Nuraghe d'Oro per la Miglior Sceneggiatura), METAL GEAR della Gargamella Pictures approda ufficialmente su Cinematik. Il film già al Festival si é presentato come un ottimo film d'azione con tutte le caratteristiche e i crismi del genere. Adesso, nella "descrizione di lancio", l'instancabile produttore ci annuncia "nuova sequenze", un "cameo" e un "finale diverso". Beh.. Cosa volete più dalla vita?? 7+

CANINI
Diretto da: Brian De Palma
con John Turturro, Kathy Bates, Patricia Arquette, Sally Field, Malcolm McDowell, Brian Denney.

Secondo la divertente descrizione di lancio John Turturro dovrebbe essere un bizzarro incrocio tra un licantropo, un vampiro e un... vegetariano!!
Però che.. fantasia! Comunque, volendo dare un giudizio in base alle poche informazioni che ci hanno dato... il progetto non é certo da buttare, ne potrebbe venir fuori una commediuccia simpatica.. (infatti, mi perdoni il produttore, ma come horror non ce lo vedo proprio...) 5

LE ALI DELLE AQUILE
Diretto da: James Cameron
con Whoopi Goldberg, Jennifer Aniston, George Clooney, Michelle Pfeiffer, sabrina ferilli.

Questo film, che dovrebbe essere diretto da James "Titanic" Cameron, é ambientato sulle montagne del Tirolo, in "un collegio di educande gestito da una perfida madre superiora, che sembra voler abbattere i loro sogni e porre fine a tutte le loro speranze continuando a opprimerle con punizioni fisiche e psichiche" (cito il produttore). Ma ecco che arriva un insegnante di canto che le risolleva e fa venire loro la voglia di vivere. Beh.. che dire, c'é Whoopi Goldberg quindi da molto l'idea di un più torbido "Sister Act", cucinato però "in salsa tirolese" con tanto di speck (o dovremmo dire "porchetta di Ariccia", a giudicare dalla procace presenza della romanissima Ferilli???) 4

A WONDERFUL PLACE
Diretto da: Brian De Palma
con Antonio Banderas, Matt Damon, Catherine Zeta-Jones, Joe Pesci.

Ancora De Palma (un regista in verità poco usato su Cinematik). Stavolta gli tocca dirigere Antonio Banderas che, poverino, dopo aver fatto l'arabo (Il Tredicesimo guerriero) adesso fa la parte dell'indiano Karin (ma nn ho capito: spagnoli e indiani pellerossa si somigliano poi così tanto??) che lascia la sua riserva e va a Dallas dove ruba la fidanzata a Matt Damon (sfido io... Catherine Zeta Jones non la si lascia certo al primo che capita!). Poi, non riuscendo a sopportare la lontananza dei suoi cari, se ne torna nella sua riserva... Che dire? Film di questo genere a volte piacciono ma, che ce devo fà, rischia di essere il solito polpettone melodrammatico che fa impazzire le casalinghe... 4

I PATCHWORK DI VERBAL

CITAZIONE
GIORNALI E GIORNALISTI

Le rotative stanno sparando fuori il numero zero di Zinematik (lo so che è il numero uno ma mi suonavano bene le zeta…) e rispuntano anche i patchwork. Per celebrare questi giovani giovanissimi e meno giovani che dopo essersi autonominati registi, produttori, attori, sceneggiatori si sono pure, ahi ego smisurato, immaginati giornalisti. O meglio webgiornalisti, che è come dire che su internet tutto è possibile…

Giornalisti, parola magica che è anche il sogno di tanti a cui piace raccontare quello che vedono e spalmarlo con l’inchiostro sulla pagina bianca e spararlo nella testa della gente attraverso il canale non sempre preciso degli occhi.

Giornalisti che cambiano la storia. Come non partire da Woodward e Bernstein, ovvero la vita che scrive copioni più imprevedibili di Hollywood. Due giornalisti coraggiosi in un sistema in cui è possibile scrivere la verità, sistema in via di estinzione in ogni parte del mondo ma non negli Stati Uniti degli anni Settanta in cui i nostri, spalleggiati da un editore che non temeva la pressione politica, hanno costretto Tutti gli uomini del presidente a venire allo scoperto e lo stesso presidente, l’uomo più potente del mondo, incidentalmente Nixon, a dimettersi. A interpretare Woodward e Bernstein la premiata coppia Redford e Hoffman, in straordinaria forma e lanciatissima al successo.

Purtroppo “quei” giornalisti non sono così frequenti nel cinema americano. La maggior parte delle volte vediamo storie agre e sdolcinate commediole in cui lui è il giornalista affermato, lei la giovane che sta imparando, si odiano, si innamorano, si amano, lei gli frega il posto, si riodiano, si riamano, ecc. Così nel retino del patchwork finiscono la coppia Hunter/Hurt di Dentro la notizia e la coppia assortita Pfeiffer/Redford (ancora lui ma che differenza!) di Qualcosa di personale.
Non meno odiosa la nuova ondata degli action movie sull’invadenza dei media tra cui spicca il doppio De Niro di 15 minuti (con Burns) e di Showtime (con Murphy).
Giornalisti che fanno ridere come il simpatico e sempre poco valutato Chevy Chase di Fletch e giornalisti irritanti come Riccardino Gere alla caccia della renitente Giuletta Roberts in Se scappi ti sposo.

Un paio di citazioni doverose dall’Italia.
Una è Amici miei con la sua galleria di scenette memorabili aveva tra i suoi “zingari” anche il caporedattore di un non ben precisato giornale toscano nel quale non era difficile riconoscere La Nazione: il mitico Phlippe Noiret, tradtore e tradito, portatore sano di pargoli inquietanti da scaricare al “povero” Conte Tognazzi.
L’altra è Sostiene Pereira, una delle ultime prestazioni di Marcello Mastroianni nei panni di un giornalista stancamente contestatore nel Portogallo fascista (dal romanzo di Tabucchi).

Fate sentire, la carta è asciutta. Ora possiamo rilegare la nostra webzine e mandarla in distribuzione augurando buona lettura a tutti.

A proposito, a coloro che mi ricorderanno tutte le mancanze di questo patchwork dedico lo straordinario giornalista interpretato da Panariello nel capolavoro del genere Al momento giusto che purtroppo per l’ignoranza della gente non è stato valutato quanto meritava ma che non poteva mancare qui…

Cinematik Coming Soon

CITAZIONE
Estate rovente su Cinematik!

Proprio così, si preannuncia un'estate rovente su Cinematik grazie all'uscita di film molto interessanti e .... molto attesi.
COMING SOON cercherà di svelarvi i loro segreti, darvi qualke notizia in più e qualche indiscrezione su i film che animeranno le sale di Cinematik in questa lunga stagione estiva...
Il Festival di Caprera (o dei Due Mondi, fate voi ) ha avuto il piacere di presentare, in anteprima, pellicole di notevole spessore. Alcune di queste sono già "sbarcate" nelle sale di Cinematik.. altre lo faranno di qui a poco. Come "La Sindrome Boodman" e "Seta", entrambi tratti dalla penna feconda di Alessandro Baricco e interpretati da un intenso Tim Roth.
Il film della Pesto Production, che arriva dopo aver "arraffato" due dei premi più importanti (miglior Regia e miglior film) , potrà contare sulle buone critiche che ha raccolto finora per poter attirare il più vasto pubblico di Cinematik...
Proprio il 6 Luglio, data d'uscita di "Seta" e "La Sindrome Boodman", uscirà nelle sale l'ultima fatica della Cadillac Ranch Productions: "La Giungla d'Asfalto". Diretto da Frank Darabont, il regista de "Il Miglio Verde" e "Le Ali delle Libertà", si preannuncia come un "crime-movie" mozzafiato, con un cast di tutto rispetto che annovera, tra gli altri, nomi come Tom Hanks, James Caan e Ian McKellen.
La settimana seguente (il 13/7) saràla volta del primo episodio di "Dragonlance Chronicles". Questo primo "capitolo", dal titolo "Il Bastone di Mishakal", si propone di dar vita ad una nuova ed entusiasmante saga fantasy. A dichiarare "concorrenza" a SAGA, la fortunata serie fantasy prodotta dalla Nuoro's Productions, é la Nightbay Studios di Enrico Delorenzi. A dirigerlo c'é la mano ferma e sicura di Richard Donner. Ma per ora non vorremmo svelarvi altro su questo film... (dobbiamo o no "conservarci qualcosa" per le prossime settimane??? ).
Il 27 di Luglio dovrebbe uscire un nuovo film dell'instancabile Cadillac. Trattasi di "State Trooper", un film drammatico diretto da Phil Joanou con Liev Schreiber e Edward J. Olmos, mentre ci sarà il ritorno della World Entertainment con il suo "Omertà", tratto dall'ultimo best seller di Mario Puzo, il grande scrittore da poco scomparso. Il film, che vedrà anche il ritorno di Martin Scorsese nelle sale di Cinematik (dopo "Marianna Sirca") presenta, tra gli altri interpreti, Joaquin Phoenix, Robert De Niro, Billy Bob Thornton, Jennifer Connelly e Joe Pesci.
Il mese di Agosto, che, di solito , a causa delle vacanze estive, é quello un po' più "avaro" di emozioni, ci porterà anche lui qualcosa di buono . Dovremmo vedere, infatti, il re-release de "La Pioggia Nera" di Nagisa Oshima. Avremo così l'occasione di rivedere e di "riassaporare" questo film che, a detta di molti, é il capolavoro della Magia Productions di Maurizio Giannini.
E poi, in occasione del suo primo anno di vita su Cinematik, la World Entertainment ci riproporrà il suo film d'esordio "L'Avvocato di Strada", seguito, qualche settimana dopo, da "Gli Indifferenti" dell'Arcadia Productions, diretto da Bernardo Bertolucci.
Beh... come avete visto, c'é solo da "andare al cinema" perché ci sono molti film pronti ad uscire e quindi pronti per essere visti, gustati e recensiti. Il COMING SOON di questa settimana proporrà, qui di seguito, un breve articolo su uno dei film più attesi della stagione: trattasi di R.I.P. Department, una coproduzione Mercurio Pictures & Gongo Films..

R.I.P. DEPARTMENT: Il Ritorno di Michael J.Fox e della Mercurio Pictures...

Robert Zemeckis e Michael J.Fox: una coppia tutt'altro che inedita... così come la Mercurio Pictures e la Gongo Films... le due case di produzione che hanno coprodotto R.I.P. DEPARTMENT, in uscita nelle sale di Cinematiik a fine Luglio. Un doppio gradito ritorno quello della Mercurio di Michael J. Fox: la Mercurio torna infatti a "lavorare" attivamente in Cinematik dopo un'assenza durata mesi, da quando uscì dalle sale il poco fortunato "Marianna Sirca". Petr quanto riguarda Michael J. Fox, tutti noi sappiamo della malattia che da tempo gli impedisce di calcare le scene (una grave forma di Parkinson). Ma i due produttori e Zemeckis lo hanno fortemente voluto come protagonista di questo brillante progetto.. Trattasi infatti di una scanzonata commedia a sfondo fantascientifico e paranormale.Un agente di polizia (M.J.Fox) muore in seguito ad una sparatoria e si ritrova in missione per conto di Dio, nel R.I.P. Department....
Una commedia frizzante e semi-seria dunque per uno dei "tandem produttivi" più affiatati di Cinematik. "Ripartiamo da dove avevamo iniziato 1 anno e mezzo fa: da Norman Bates, dobbiamo davvero tanto a questo personaggio, infatti è stato lui a portarci alla ribalta con "La volpe e le camelie" " ha infatti dichiarato il presidente della Mercurio Pictures.
Ed é stato la stessa Gongo Films ad avere l'idea del film e a proporla al proprio collega, strappandolo così da un riposo che durava ormai da troppo tempo. Il film ha visto un'autentica "collaborazione a 4 mani". Se infatti il soggetto é da attribuirsi a Norman, la sceneggiatura é stata scritta da Mercurio: i due hanno poi revisionato insieme la sceneggiatura. Nel momento in cui COMING SOON scrive queste righe, ci fanno sapere che il film non é ancora ultimato: mancano ancora alcune scene, c'é ancora da fare qualche modifica e completare la colonna sonora del film.
Ma i produttori ci fanno sapere che entro la data stabilita R.I.P. DEPARTMENT sarà puntualmente nelle sale..
"Vorrei dedicare il film a due persone in particolare (non me ne vogliano gli altri ) a Davide Pezzi, e alla mia ragazza" ha dichiarato anche Mercurio. Beh.. dico solo questo: sarebbe davvero un piacere per COMING SOON "annunciare" l'uscita del film della Fantàsia "The Killer" e vederlo, al più presto, nelle sale di Cinematik...
Adesso.. vi mostriamo un piccolo ma gustoso trailer di R.I.P. DEPARTMENT, offertoci gentilmente dai produttori..

Esterno, giorno, un cimitero. Un funerale militare. Le persone sono tutte in
divisa da poliziotto, davanti al gruppo si stagliano tre figure, un uomo
(David Arquette), una donna (Shannyn Sossamon) e una bambina di circa 6 anni che
tiene
per mano la donna.

VOCE FUORI CAMPO
Cibo per vermi!

La MDP si alza e inquadra dall’alto la bara già calata nella fossa.

VOCE FUORI CAMPO
Questo pensavo di essere diventato.

La MDP carrella rapidamente verso la bara e ci entra.

Schermo nero.

Particolare di mani che compilano una scheda, con una penna nera.

VOCE FUORI CAMPO
Invece, eccomi qui a compilare schede.

La mano compila nella scheda la voce data di nascita: 9 giugno
1966

La mdp riprende dall' alto una grande stanza, al centro della quale
c'è una scrivania illuminata solamente da una flebile luce da tavolo. Al tavolo una persona seduta, appoggiata allo schienale della sedia e al di fuori del cono di luce.
Si piega in avanti rendendo il suo volto visibile, la mdp carrella
velocissima per un primo piano: un ragazzo (Michael J.Fox) di bell' aspetto, vestito di unacamicia a righe e una sobria cravatta. Il suo nome è Nick Cruz.

Particolare della mano di Nick, la voce della scheda da compilare è
"data di morte"
Nick guarda il vuoto davanti a se, la mdp stringe sui suoi occhi.

Flash bianco.

Dite la verità, stava già cominciando a prendervi eh??
Beh, un po' di pazienza, tra non molto lo vedremo.. per intero..
E così la Mercurio Pictures e Michael J. Fox sono tornati...!! Bene, non ci resta altro che.. divertirci e... salutarci.

Alla settimana prossima!!!

WORLD

CITAZIONE
Dopo l'esaurimento delle polemiche, seguite ai CK awards sul forum è tornato un clima di allegro e gioiso cameratismo, quindi, l'attenzione di tutti noi, ritorna, giustamente ai film. Alcuni li abbiamo visti al "Festival dei due Mondi", ma, anche il Cinema Virtuale, si fa rispettare (con una media di due film a settimana, tra relase e "prime visioni"). Non passerò a commentare singolarmente le nuove uscite, perchè, c'è chi lo fa meglio di me, ma vorrei, invece, farvi riflettere su una cosa: il tentativo, di alcuni case di produzione, di "scandalizzare" (positivamente) il pubblico. Mi spiego meglio. Tutto è cominciato qualche mese fa, quando la Magia Production (la casa più rivoluzionaria di Cinematik), fece arrivare sugli schermi "M. de Sade", un film che colpiva duro, allo stomaco, con scene al limite dell'estremo. Poi, per alcuni mesi, non vi fù più nulla di cosi tosto. Nell'ultimo periodo, questa tendenza è però ritornata, sia al Festival, che al Cinema Virtuale. Andiamo con ordine. A Caprera, è uscito il primo B-movie di Cinematik, "Morbosa Invasione", della Gongo, una pellicola Kattiva, con scene spalleter che superavano di abbondantemente il limite estremo. Infine, proprio in questi ultime settimane un'altro film ha seguito questa tendenza, cioè "Yerba del Diablo", la visionaria produzione degli Scar Bros. Personalmente ho gradito questi film, e, a quanto vedo (dal Box office e dai risultati del Festival) non sono piaciuti solo a me. Da qui possiamo tirare le somme:Che la strada coraggiosamente intrapresa da alcune case di produziuone paghi?
Riflettete, riflettete...... KATTIVIK

Ho omesso solo le recensioni e le pagelle sui film reali, cose che cmq dovranno essere recuperate e poi copiate nelle sezioni apposite... ;)


NELLE SALE DI CINEMATIK

WEIRD TALES 3 - AI CONFINI DELLA REALTA'
Una produzione World Entertainment & Come Dicevan Tutti Renzo Pictures

Prossimamente: L'ORLO ARGENTEO DELLE NUVOLE (a Natale nei cinema)

I film della World Entertainment di questo semestre:
IL SOLE SU NAPOLI di Francesco Rosi - CAVALLO NERO CARBONE di Sean Penn.


SITUAZIONE FILM LETTI E RECENSITI
Al cinema:The Griffins' Incident (6,5) - Oh no, ancora Inferno Verde! (s.v.) - Terza Repubblica (6) - Qual è il tuo nome? (8-) - Navi a perdere (7,5) - Qual è il tuo nome? (8-) - Sinfonia di Morte (7,5)- Cavallo Nero Carbone (World) - Il Sole su Napoli (World+MB+Mascalzone) - Weird Tales 3 (World+Piccettino).
Sfida halloweeniana: Gli Incubi di Arkham (7+), Tim Burton's The Rocky Horror Picture Show (7), Dementia (6), Gigantic Attack (6,5), Zombie's Feast (7), SNUFF (7), Masters of Horror III (7).
Recensioni al festival: Nella prossima puntata (7,5), , Baby Face (6,5), After dark (7,5), I lupi muoiono in silenzio (6+), Inferno Western (s.v.), Madhouse (7,5), Moses (7-)
Retrospettiva Festival: The Masterpiece (8,5), A Rock'n'Roll Ghost Story (7), Lightning Ray (8), Rob & Ily (8), Hero (8)
 
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view post Posted on 23/10/2009, 10:19Quote
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Tecnico Luci

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 29/11/2009, 00:19


Tuffo al cuore. Me la rileggerò con molta calma.
 
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1 replies since 2/9/2009, 10:29
 
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